mercoledì 11 marzo 2015

MO YAN

In ogni caso Sorgo rosso è un capolavoro. Pure se l'ho letto in italiano. Cosi' appena l'ho finito ho mandato un messaggio a Erre1. Qui in zona ci sono 3 Erre. Erre1, ex squatter, ex infermiera, sessantenne, attualmente molto in gamba, la piu' in gamba, la piu' simpatica, quella che sale a Tieffe e qualche volta dorme alla Casa dei bambini drogati - poi un giorno dico perché si chiama cosi', ma per ora basti sapere che e' una delle case abbandonate e attualmente vuote del borgo. Poi c'è Erre2, anche lei almeno sessantenne, molto antipatica, ma mi ha dato svariati semi. Probabilmente non la vedro' mai qui a Tieffe, sia ringraziato lo Spirito della Sorgente. E infine c'è Erre3, la piu' carina direi, la piu' giovane delle tre, e che ride con quel tipico fare che hanno le tedesche quando ridono e che io trovo sconcertante - a volte agghiacciante. Erre1 mi presta molti libri. al novanta percento libri che ho gia' letto. Ma Mo Yan no, con Mo Yan mi ha conquistato. Sorgo rosso e' quello che davvero sa essere la facolta' non comune di scrivere, alla massima potenza. La facoltà di poter dire oltre se stessi, la magia che permette di superarsi e lasciare con l'aria in mano chi ci insegue.
Pudore continua ad essere un termine rivoluzionario, qui e oggi. Nessuno ha piu' pudore? Se ancora esiste il pudore mi chiedo perché qualcuno dovrebbe pubblicare qualcosa dopo aver letto Sorgo rosso. Cioé, uno dovrebbe pensarci bene, almeno questo. 
Ma il fatto che esistano ben 4 libri che trattano me come soggetto, di ben 4 autori diversi, la dice lunga su quanto l'editoria sia caduta in basso diventando un servizio.

5 commenti:

  1. Mi toccherà fare un elenco di tutti i libri di cui mi hai parlato in questi anni. Ne viene fuori una gran bella biblioteca. Anche se spulciare nelle mail sarà dura.
    In realtà mi rendo conto che in un qualche modo in questi anni tu mi sia "servito" un po' da spunto anche per indagare cose di cui non mi ero mai interessata o forse solo superficialmente.
    Mi sei utile insomma :)
    Non so se in passato il pudore fosse considerato così rivoluzionario, ma credo che oggi lo sia di certo. Ormai è sempre tutto esposto, dal corpo, al dolore, alla crudeltà. In fondo vi è una così forte mancanza di rispetto per sé e per gli altri che lascia allibiti.

    Quando ho letto l'ultimo capoverso ho sorriso e mi son detta che o ti vedi ovunque, oppure sei "una figura comune", ma non nel senso di banale e scontata, semmai di una tipologia di persona e percorso che si possa ritrovare nella storia e poi raccontata nella letteratura.

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  2. se vuoi ti faccio una lunga lista di titoli. a me piacera' prima o poi compilarne una.

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    1. Ok. Quando vuoi. Hai una certa tendenza a far liste :)

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  3. la voglio anch'io, bello anche il commento. finalmente ho trovato cose interessanti da leggere, al di là della lista dei tuoi libri consigliati...ma vuoi mettere conoscerne pure l'autore?
    ZaFà

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    1. chi cerca trova, diceva qualcuno. ma qui ci facciamo trovare, e conoscere, solo da chi vogliamo noi. e adesso scrivo un post sulla scienza del preservare.

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